Che cos’è la TLA?
La Trazione Lombare Attiva (TLA) è l’evoluzione scientificamente validata dell’”autotraktion” svedese (metodo Lind-Natchev). È un trattamento meccanico-attivo per il dolore lombo-sciatico.
Nonostante il nome, la TLA non è una trazione passiva: il paziente genera le forze in gioco attraverso sforzi attivi con gli arti superiori o inferiori, mentre la colonna lombare viene mobilizzata elettricamente in tre dimensioni dal terapista.
Il lettino TLA è uno speciale lettino ad uso fisioterapico che è diviso trasversalmente. La parte caudale del lettino può essere inclinata lentamente verso l’alto o verso il basso e ruotata verso destra o verso sinistra attraverso un servomeccanismo elettrico, per posizionare o mobilizzare tridimensionalmente la colonna lombosacrale del paziente.
Escursioni e velocità di rotazione sono progettate per restare entro limiti di assoluta sicurezza. Il lettino è provvisto di speciali barre verticali e trasversali.
Alcune sono poste sulla sezione craniale. Il paziente vi si può aggrappare “tirandosi” ed esercitando così degli sforzi di “trazione lombare attiva”.
Per evitare che il paziente scivoli durante la trazione egli viene assicurato attraverso una fascia pelvica alla sezione caudale del lettino. Qui sono poste altre barre che il paziente può spingere o tirare utilizzando gli arti inferiori.
La Trazione Lombare Attiva (TLA) è l’evoluzione scientificamente validata dell’”autotraktion” svedese (metodo Lind-Natchev). È un trattamento meccanico-attivo per il dolore lombo-sciatico.
Nonostante il nome, la TLA non è una trazione passiva: il paziente genera le forze in gioco attraverso sforzi attivi con gli arti superiori o inferiori, mentre la colonna lombare viene mobilizzata elettricamente in tre dimensioni dal terapista.