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Presentazione
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Il lettino di trazione lombare attivo deriva dal metodo svedese. Il paziente è direttamente coinvolto in un trattamento di tipo meccanico per il dolore sciatico lombare dovuto a compressione meccanica benigna.

Approfondimenti
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La Trazione Lombare Attiva

Che cos’è la TLA?

La Trazione Lombare Attiva (TLA) è l’evoluzione scientificamente validata dell’”autotraktionsvedese (metodo Lind-Natchev). È un trattamento meccanico-attivo per il dolore lombo-sciatico. 

Nonostante il nome, la TLA non è una trazione passiva: il paziente genera le forze in gioco attraverso sforzi attivi con gli arti superiori o inferiori, mentre la colonna lombare viene mobilizzata elettricamente in tre dimensioni dal terapista.


Il Meccanismo d’Azione - Perché funziona?

La TLA comporta contrazioni paravertebrali e, paradossalmente, aumenta la pressione discale: eppure, questo è proprio il motivo della sua efficacia. 


Vi sono tre meccanismi di azione che interagiscono fra di loro:

  1. Decongestione del plesso venoso epidurale di Batson, attarverso pompa muscolarelocale
  2. Micro-rimodellamenti e decompressione dell’interfaccia disco-terminazioni algogene
  3. Riduzione di contrattura paravertebrale, grazie all’analgesia indotta


Il protocollo clinico


  • Il terapista idneitifica la posizione di minimo dolore
  • Si mobilizza la colonna lombare, durante sforzi di auto-trazione, della duirata di 5 secondi,verso le posizioni di maggior dolore che vengono progressivamente “liberate”
  • Si eseguono 3 sedute di circa 30 minuti, nel giro di 7 giorni
  • Si prosegue con altre 3-6 sedute soltanto se, entro i 7 giorni successivi, il paziente nota un miglioramento apprezzabile
  • Circa il 75% dei pazienti ottiene la scomparsa del dolore o una riduzione di almeno il 70%
  • I risultati sono stabili nel lungo periodo

Indicazioni e Controindicazioni

Indicazioni:

Dolore lombare o sciatico da ernia discale (anche multipla, anche recidiva) , artrosi vertebrale, canale lombare ristretto (stenosi) e claudicazione spinale, cicatrici postchirurgiche. Indicazione specifica in dolori cronici, refrattari a precedenti terapie

Controindicazioni relative:
Cervicobrachialgie; dolori alle spalle. Patologie sensibili ad aumento di pressione addominale: per esempio ernie inguinali, varici infiammate, eventrazioni, reflusso non trattato (la tecnica di trazione non utilizza la fascia pelvica)

Controindicazioni assolute:
Lesioni vertebrali traumatiche, infiammatorie, infettive o neoplastiche. Post-acuzie chirurgica vertebrale o addominale


Punti Chiave


L’efficacia non dipende direttamente dalle alterazioni RMN o TAC (per esempio, dal numero e dalle dimensioni erniarie o dalla gravità di una stenosi). L’origine del dolore dipende da fenomeni anche vascolari-infiammatori poco evidenti nell’imaging.

Il dolore non è un nemico: deve esserci per guidare la mobilizzazione del paziente (in caso di dolore intermittente, ci si potrà basare sull’esito successivo alle singole sedute ).

A parità di dolore, il recupero funzionale (per esempio, maggiore tolleranza alla posizione seduta o aumento della distanza di marcia) guidano ugualmente bene il trattamento.



Prof. Luigi Tesio

è medico fisiatra, Professore Onorario dell’Università degli Studi di Milano, Direttore del Dipartimento di Scienze Neuroriabilitative dell’Istituto Auxologico Italiano, IRCCS, in Milano.

Nel 1984 introdusse in Italia dalla Svezia la tecnica di TLA, la semplificò e pubblicò studi di validazione; ha curato oltre 4.000pazienti con dolore lombosciatico cronico refrattario. 

Ha identificato nella stasi venosa epidurale un meccanismo fondamentale sia per la genesi del dolore lombosciatico sia per l’efficacia della TLA.

È autore del testo “Il dolore lombosciatico” - Il Pensiero Scientifico Editore 2024, e della sua versione inglese “Low Back Pain and Sciatica” - Springer 2025.

Documentazione
Documentazione

Trazione lombare attiva - linee guida di trattamento

Manuale delle terapie
Data documento: 13/12/2016
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PDF 6.27 MB
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Trazioni vertebrali

Manuale delle terapie
Data documento: 16/07/2021
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PDF 2.27 MB
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Trazione lombare attiva

La Trazione Lombare Attiva (TLA) è l’evoluzione scientificamente validata dell’”autotraktion” svedese (metodo Lind-Natchev). È un trattamento meccanico-attivo per il dolore lombo-sciatico.


Nonostante il nome, la TLA non è una trazione passiva: il paziente genera le forze in gioco attraverso sforzi attivi con gli arti superiori o inferiori, mentre la colonna lombare viene mobilizzata elettricamente in tre dimensioni dal terapista.

Brochure
Data documento: 25/03/2026
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