Logo Chinesport
Catalogo Chinesport
Catalogo
Chinesport
Richiedi il Catalogo
cartaceo o scarica la
versione in pdf

TERAPIA OCCUPAZIONALE

 

STRUTTURE CONFIGURATE

Pannelli di base da appendere alla parete equipaggiati con una libreria di n. 7 sussidi per simulazione di attività domestiche quotidiane.
 

STRUTTURE CONFIGURABILI

Pannelli per applicazione a parete, configurabili e di diverso tipo. Tali pannelli possono essere attrezzati con i sussidi ritenuti più opportuni di volta in volta, e scelti tra le librerie tematiche disponibili.
 

SUSSIDI CONFIGURATI

Serie di sussidi di lavoro che servono a simulare diverse attività di vita quotidiana. Gesti semplici se inseriti in contesti terapeutici possono risultare molto utili ad un corretto riapprendimento funzionale.
 

SUSSIDI CONFIGURABILI

Serie modulare di sussidi composti da due modelli base sui quali è possibile inserire diversi moduli da utilizzare combinati fra loro per una libera configurazione da parte del professionista.
 
Prodotti presenti: 2
 
Prodotti presenti: 6
 
Prodotti presenti: 29
 
Prodotti presenti: 16
 

FEEDBACK CONTROLLO POSTURALE

L’utilizzo di strumenti a feedback posizionali permette di portare l’attenzione del paziente sul comportamento motorio di distretti corporei di cui non sempre ha piena consapevolezza, fornendo informazioni sulla performance e focalizzando l’attenzione su aspetti importanti del gesto.
 

ALTRI SUSSIDI

Sussidi adatti alle sedute di ergoterapia di base domiciliare.
 

TAVOLI OCCUPAZIONALI

Tavoli occupazionali con possibilità di regolazioni differenziate per l’adattamento alle caratteristiche antropometriche dell’utilizzatore.
 
Prodotti presenti: 3
 
Prodotti presenti: 12
 
Prodotti presenti: 12
 
 
PRESENTAZIONE

 

 

“L’obiettivo principale della terapia occupazionale è quello di rendere le persone capaci di PARTECIPARE alle attività della vita quotidiana al massimo delle loro capacità. I terapisti guidano i pazienti nell’individuare le attività per loro più difficoltose da realizzare e le possibili soluzioni, utilizzando oggetti o strategie di compenso o modifica dell’attività. Gli arti superiori con la loro complessità, costituiscono una delle sfide maggiori in ambito riabilitativo,  sia che si tratti di esiti di paralisi cerebrali infantili, che di paralisi ostetriche, che di tutte le limitazioni articolari causate da processi infiammatori cronici come nel caso di artrite reumatoide e/o fibromialgie.  Anche una semplice periartrite o tendinite può essere causa di una notevole limitazione nelle attività quotidiane.


I soggetti anche relativamente giovani affetti da emiparesi dopo ictus sono sempre più numerosi, così come sono in aumento anche le malattie dei demielinizzanti ed i casi di sclerosi multipla, con le problematiche conseguenti all’alterato controllo dell’uso degli arti. L’impegno terapeutico deve cercar di dare il massimo risultato, per migliorare la qualità di vita del paziente e di quanti lo aiutano giornalmente.
Per poter realizzare ciò il terapista necessita di una serie di oggetti, sia per testare le abilità e difficoltà del paziente nelle varie azioni, sia per allenarlo progressivamente a superarle. Può essere necessario ripetere molte volte uno stesso esercizio per avere dei risultati significativi, ed avere degli strumenti che possano essere usati anche senza la costante presenza di un operatore è una facilitazione significativa.


I tempi e gli spazi ridotti, associati alla mancanza di attrezzature idonee e facili da usare, è frequente causa di frustrazione sia per i pazienti sia per gli operatori, e riduce drasticamente le possibilità di recupero. Spesso un’esperienza di insuccesso nel tentativo di utilizzo di oggetti di utilità quotidiana o di giochi, blocca ulteriori tentativi, limita l’acquisizione di nuove abilità e riduce possibili autonomie, aumentando il carico dell’assistenza.


Il paziente che accede alla terapia occupazionale si aspetta un programma di esercizio ed allenamento,  con un ruolo attivo nella terapia, e ha spesso un’ aspettativa di ripristino della funzione. 

E’ difficile per chi non ha avuto ancora la possibilità di elaborare un trauma come nel caso dei pazienti post ictus, avere un senso di realtà rispetto al danno. Ciò sia rispetto ai limiti, sia rispetto alla potenzialità residue. 


TERAPIA_OCCUPAZIONALE 
 

 

“Per il paziente è difficile capire i possibili “adattamenti” e compensi. E’ decisamente più motivato quando viene trattato in un ambiente ricco di attrezzature utili a testare concretamente ogni movimento residuo anche se ha degli arti molto compromessi. 

 

Far prendere coscienza al paziente ad esempio su che tipo di presa utilizza o come riesce a flettere ed estendere il gomito o il polso, o quanto riesce a muovere la spalla, è strategico per creare una solida alleanza terapeutica ed impostare assieme una serie di esercizi PROPEDEUTICI a riprendere l’uso in autonomia di vari oggetti utili a casa, nel lavoro e nel tempo libero.

Attraverso oggetti e materiali “neutri”, lontani da una carica emotiva, perché non personali o evocanti passate esperienze di utilizzo, è più facile aver voglia di mettersi alla prova, gioire di esperienze di piccoli progressivi successi.

 

Questa serie di strumenti ad uso modulabile, utilizzabili anche in spazi ristretti, secondo le diverse necessità, permette di effettuare una concreta valutazione ed ottenere risultati  gratificanti sia per il terapista che per i suoi diversi pazienti siano essi bambini, adulti o anziani, affetti da limitazioni  muscolo scheletriche, che  neurologiche, affetti da disturbi dell’attenzione o con deficit intellettivi.

Vedere che un arto superiore seppur gravemente compromesso per un trauma, una malattia neurologica , un’artrite, un’artrosi o un ictus, può riprendere delle abilità ed essere utile per diventare più autonomi nelle varie attività, migliora il benessere generale del paziente ed è motivo di gioia per i famigliari e per i terapisti stessi.

 

Ed in quest’ottica che dopo molti anni di impegno nella riabilitazione di pazienti affetti anche da patologie complesse e pluri-disabilità, come contributo critico dei pazienti e loro famigliari è stato ampliato ulteriormente il programma Teorema.”

 

Dott.ssa M. Elisabetta Gaiatto, fisiatra ed ortopedico; Santa Baldo, Fisioterapista; Dott. Manuele Meneghel, Terapista Occupazionale.

 

 

LA MODULARITA'


La modularità si spiega con la varietà delle soluzioni proposte nell’esecuzione degli esercizi occupazionali, che possono essere svolti sia in posizione eretta che seduta. Inoltre vengono proposti dei pannelli per applicazione a parete, configurabili e di diverso tipo.

 

Tali pannelli possono essere attrezzati con i sussidi ritenuti più opportuni di volta in volta, e scelti tra le librerie tematiche disponibili. A parità di spazio impiegato dal pannello a parete sarà possibile, quindi, variare gli esercizi terapeutici da far eseguire al paziente.

 

Il tempo di allestimento del pannello da parte del terapista è minimo, e non richiede nessun attrezzo. La presentazione di ogni sussidio a seguire è assistita, infine, da un’informazione con icona che indica la possibilità di posizionamento dello stesso in verticale, oppure in orizzontale oppure ancora inclinato.


 

 

LA FLESSIBILITA'

 

Essa deriva dalla necessità di dare al paziente la possibilità di rendere l’esercitazione più funzionale alle sue limitazioni. Una volta determinato il sussidio col quale si intende lavorare, è possibile quindi posizionarlo alla giusta altezza.


La possibilità di riposizionare più in alto il singolo sussidio di lavoro, dà all’esercitazione una caratteristica di gradualità e progressione in relazione al miglioramento del paziente. Inoltre un medesimo sussidio di lavoro può essere utilizzato anche in orizzontale o in posizione inclinata da 0° a 90°.

 

 

 

 

 

LE LIBRERIE

Viene proposta una serie di sussidi di lavoro che servono a simulare diverse attività di vita quotidiana. Tali sussidi sono stati classificati in diverse librerie di ”Impugnare ed Inserire” “Magic Snake” “Abilità Manipolative”, “Attività domestiche”, “Abbigliamento”, “Alimentazione”.


Una serie di simboli iconografici vengono poi utilizzati, in corrispondenza della presentazione di ogni singolo sussidio, per agevolarne l’identificazione  della libreria di appartenenza, ed altri attributi specifici.


I moduli di base su cui sono installati i sussidi sono realizzati con materiale anti-batterico, di altissima qualità e resistenza, destinati  a durante nel tempo senza alcuna alterazione, ed in particolare resistenti all’acqua, ai raggi UV e  sono facilmente igienizzabili.

 
DOCUMENTAZIONE
Brochure - Capitolo 5 - TERAPIA OCCUPAZIONALE
Aggiornato al 14.07.2014
.pdf 2.05 MB Scarica il documento
 
VIDEO
TIENITI AGGIORNATO
ALTRI PROGETTI CHINESPORT
Struzzonline
Global Postural System
© 2014 CHINESPORT REHABILITATION and MEDICAL EQUIPMENT s.p.a, Tutti i diritti riservati
Sede: via Croazia 2 - 33100 Udine - Cap. Soc. € 1.377.750 i.v. - P.IVA e n. iscr. Reg. delle Imprese di UD 00435080304
© Project Web Industry